È aperta la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare "Disposizioni per l'introduzione del congedo paritario obbligatorio tra madre e padre per il superamento delle diseguaglianze di genere, la redistribuzione del lavoro di cura, il sostegno alla natalità e la tutela effettiva della famiglia e dell'infanzia".
Antonia Labonia, Presidente del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia, spiega il senso dell'iniziativa: «La proposta si inserisce in un contesto segnato da un persistente squilibrio nella distribuzione delle responsabilità di cura dei figli, tuttora attribuite in misura prevalente alla figura materna. L'obiettivo è rimuovere una disparità non solo normativa, ma anche culturale e sociale, promuovendo una più equilibrata assunzione delle responsabilità genitoriali e un maggiore sostegno all'occupazione femminile.»
Nel solco delle Linee pedagogiche zerosei — che affermano come «la crescita di un bambino non sia solo una questione privata, della famiglia, ma vada considerata anche una sfida che impegna tutta la società» — il Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia ha sostenuto l'iniziativa sin dall'inizio, anche grazie al contributo di Laura Gallina e Aldo Garbarini, tra i presentatori del territorio piemontese.
La proposta prevede 5 mesi di congedo obbligatorio per ciascun genitore, per garantire una presenza reale nei primi mesi di vita del bambino, con retribuzione piena durante tutto il periodo, affinché il diritto alla cura sia concretamente accessibile a tutte le famiglie. Si tratta di un congedo individuale e non trasferibile, pensato per valorizzare il ruolo di entrambe le figure genitoriali e promuovere una distribuzione più equa delle responsabilità di cura, con maggiori opportunità per tutti.
«Per questo invitiamo tutte e tutti a firmare la proposta e a diffondere l'invito al sostegno attivo.»
Firma qui: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6900002
Sito: pariallapari.it